L’idea di questo metodo è quella di trovare una o piu aziende vinicole con le quali collaborare come brand ambassador e wine manager (che porterà aumento delle vendite nei loro clienti). Che poi mi faranno conoscere i loro clienti, dove io applicherò tecniche di wine management per far aumentare le vendite dei vini della mia cantina e del ristorante stesso. Per poi proporre consulenze a step in F&B management al ristorante cliente.

Il punto critico fondamentale è che un’attività di questo genere impiega molto tempo per andare a regime e per incassare quindi uno stipendio sufficiente. La soluzione è che finchè non arrivo a regime devo avere un lavoro principale che mi permette di mantenermi, e allo stesso tempo che mi dia un minimo di tempo libero per fare uno step di consulenza ogni tanto. Ed inoltre man mano che si sviluppa l’attività di consulente, devo calare l’intensità del lavoro principale.

Per arrivare a regime seguo gli steps seguenti:

Innanzitutto devo avere un lavoro principale che mi dia sufficiente sostentamento, ma che mi lasci un minimo di tempo libero per organizzare attività consulente.

Ad esempio: F&B manager, Restaurant manager, Maitre, Sommelier, Bar manager, o altro nel mondo del vino o dell’F&B. Ma con 2gg riposo settimanali.

Posso richiedere un po meno per avere 2 giorni off, o 1gg + 2mezze.

 

In alternativa potrei svolgere il lavoro principale col metodo freelance.

Seleziono una cantina che possa essere adatta, inizialmente non troppo grande, ma cmq non piccolissima, che abbia una rete vendite di agenti, o che trattino loro direttamente con i clienti horeca in romagna e che non sia troppo lontana. Inviandogli una mail di proposta collaborazione. Per spiegare che sono wine manager per attività horeca, occupandomi di aumentare le vendite dei vini della cantina verso i loro clienti. La cantina non ha costi perché li faccio un cliente per volta a Step e mi paga se vede aumento (o se vuole provare a farne un po). Andrò quindi in cantina per fare discorso.

Se la cantina mi trova pochi clienti, o dopo un po si blocca, ne ricerco una seconda.

Poi quando con una cantina va bene, aumento l’attivita richiedendo più clienti a cantine o cercando altra cantina. E cercando di diminuire giorni lavoro principale, o cambiandolo con lavoro principale meno impegnativo.

Cantina vinicola, attraverso loro agenti, mi presenta come loro wine manager che gli porterà aumento vendite vini, come servizio che la cantina offre ai migliori clienti, che acquistano un determinato quantitativo scontato e che accettano di ricevere una consulenza gratuita e applicarla, cosi la cantina incassa già qualcosa in piu subito, e il cliente gli conviene accettare.

A questo punto andrò da cliente ad osservare quale/i step si può/possono fare che possano aumentare vendite vini cantina, e vendite vini dell’attività. Svolgendoli e consegnando al cliente un report di risultati attesi. E dicendo che ripasso dopo 30/40 gg.

Ripasso da cliente a vedere i risultati (chiedendo prima a cantina se hanno riacquistato), e se ci sono stati risultati propongo qualcos’altro di F&B consultant, che avevo già individuato, altrimenti capisco cosa non è andato e cerco aggiustamenti.

Cosi con risultati in mano il cliente può farmi fare consulente F&B.

Ad attività avviata cerco altre cantine non conorrenti, per avere nuovi clienti.

E aumento il numero di consulenze, calando intensità lavoro principale.

Quando consulenze vanno bene, le aumento ancora, eluminando lavoro principale, dato che ora è questo il lavoro principale.